Nico De Soto: il cocktail come passaporto

Ha portato in giro per il mondo una miscelazione unica, nella quale ogni cocktail è una geografia e ogni ingrediente una narrazione. Vi racconto Nico De Soto, un costruttore di lessici liquidi che per chi ama questo lavoro rappresenta una preziosa fonte di ispirazione.

Parigi fra un passato glorioso e un presente che stupisce

La miscelazione ha accompagnato la storia della capitale francese dalla fine del XIX secolo a oggi, passando attraverso periodi effervescenti come quello della Parigi aperta alla modernità dei primi del Novecento e altri più bui come quello della Seconda Guerra Mondiale. Dopo la riscoperta della vita notturna negli anni Ottanta, la Ville Lumière è diventata un terreno fertile per chi vuole sperimentare l’arte del cocktail.

Locale al chiuso? No, grazie!

Da giugno a settembre per gli italiani il diktat è bere nei locali all’aperto, senza badare alla qualità dei drink che consumano. Così, in estate, i veri cocktail bar sono vuoti, mentre i locali che non trattano prodotti di qualità, e sono la cosa più lontana dalla mixology che si possa immaginare, sono strapieni.