Al via il 26 settembre la quarta edizione di Spiritosa, in Puglia

Apre le porte il 26 settembre la quarta edizione di Spiritosa – Festival del Bere Bene.

L’evento si tiene in una location d’eccezione: la Distilleria De Giorgi a San Cesario di Lecce.

Questo storico stabilimento, simbolo dell’archeologia industriale del Sud Italia, sarà il palcoscenico ideale per tre giorni dedicati alla cultura del beverage, con un ricco programma di degustazioni, masterclass e incontri.

Un riferimento per la distillazione nel Meridione

La distillazione a San Cesario è una tecnica che risale all’ultimo quarto dell’Ottocento quando Carmine De Bonis utilizzò l’energia a vapore per azionare un piccolo alambicco a fuoco diretto.

Nel corso degli anni, le distillerie sono diventate sempre di più e la De Giorgi, in particolare, è diventata un punto di riferimento per la distillazione nel Mezzogiorno, producendo l’iconica Anisetta De Giorgi e contribuendo alla storia economica, sociale e culturale della regione.

Oggi la distilleria si prepara ad accogliere il pubblico per il primo festival italiano interamente dedicato al bere bene e consapevole: un format unico e innovativo che intreccia promozione del territorio, cultura enogastronomica e turismo slow.

Il Museo dell’Alcol – Officina degli Spiriti

L’occasione del festival è utile anche ad annunciare e rimarcare l’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo dell’Alcol – Officina degli Spiriti, la cui apertura è prevista per aprile 2027.

Il museo sarà dedicato alla storia della distillazione e dei suoi protagonisti, alle donne e agli uomini che hanno contribuito a costruire questa importante tradizione industriale, coi suoi prodotti e macchinari.

“Abbiamo ottenuto un finanziamento di quasi 500.000 euro col fondo di Coesione e stiamo lavorando alacremente per questa grande apertura”, ha dichiarato Giuseppe Distante, Sindaco di San Cesario di Lecce.

“Il Museo dell’Alcol raccoglierà la storia della distillazione sancesariana, un patrimonio che risale agli alambicchi a fuoco diretto del 1880.

Questo progetto rappresenta un passo decisivo verso il futuro della nostra comunità, valorizzando un’identità culturale che è parte integrante della nostra storia.

Anche per questo è molto importante per noi ospitare eventi come Spiritosa, che in uno spazio del genere sono completamente a fuoco”.

Tre giorni dedicati agli spirits

Il programma di Spiritosa, che si concluderà il 28 settembre, include masterclass, talk, laboratori, oltre 100 speaker, degustazioni guidate, e una cocktail competition, con oltre 300 etichette.

Michele Manca, ideatore del festival, ha sottolineato l’importanza del collegamento tra il festival e la storica location:

“Spiritosa è un festival visionario che mira ad ampliare e creare connessioni tra il nostro territorio, il resto dell’Italia e del mondo e, infatti, nel corso dei tre giorni saranno presenti professionisti di caratura internazionale e da ogni parte del Paese.

Siamo orgogliosi di farlo in un luogo con un pregevole valore patrimoniale e soprattutto per sottolineare la bellissima notizia dei lavori del costituendo Museo”.

La competition

Bartender provenienti da tutta Italia si sfideranno nella finale della Spiritosa cocktail competition.

La gara è aperta alle professioniste e ai professionisti del settore del bere miscelato e sarà condotta da Peke Bochicchio, con una giuria di esperti di livello internazionale.

Food e mercatino

Un’area sarà dedicata allo street food, con una selezione di specialità della cultura gastronomica pugliese.

Spiritosa ospiterà anche il primo Mercatino vintage d’Italia interamente dedicato al mondo bar con targhe smaltate, attrezzatura professionale che ha attraversato i decenni, tavoli e sedie dei bar di un tempo, insegne, calendari, mobili, frigoriferi.

Sparsi in ogni angolo della Distilleria, saranno allestiti numerosi punti bar dove poter assaporare l’eccellenza liquida del Festival, e assistere  alle guest di alcuni tra i più importanti cocktail bar nazionali.

Tra questi, Moebius (Milano), Ruggine (Bologna) e Nucleo (Roma).

Spirits e note

Spazio anche alla musica con dj set e live di vari artisti tra cui Mundial, Max Nocco, Marco Errroi, Sorge, Tropicalia, Ennio Ciotta e le incursioni della Spiritosa Street Band.

Sabato sera appuntamento con il live degli acclamatissimi Venanzio Brothers, per la loro prima volta in Puglia, ospiti della serata di Dischi Spranti.

Da segnalare, il ritorno a Spiritosa del progetto musicale ideato da Jack Daniel’s Italia con l’esibizione di B(r)and, la band composta da bartender professionisti provenienti da alcuni tra i migliori cocktail bar italiani, che proporrà alcuni tra i più bei pezzi del repertorio rock internazionale.

Un tour originale e solidale

La cooperativa Zerobarriere di Bari curerà un tour del festival completamente bendati, per scoprire nuove sensazioni e provare un’esperienza immersiva e inedita e una degustazione al buio di spiriti, vini e birra, sempre guidati da una persona cieca.

Durante le tre giornate saranno ospitati anche i progetti Sommelier Astemio, un percorso didattico dedicato a ragazze e ragazzi con bisogni educativi speciali, Birraut – Brindiamo all’inclusione e Wineaut che, con percorsi distinti e diversi, coinvolgono persone autistiche nel processo produttivo di birra e vino.


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