Tappa a Massa per il Cocktail Fest 2026

Dopo La Spezia e Sarzana, tocca alla città di Massa, dall’11 al 13 settembre, aprire il proprio centro storico al Cocktail Fest, il tour itinerante di mixology, alcolica e zero alcol,  giunto alla quattordicesima edizione.

Dal 2019 al 2025, l’evento è cresciuto: da 1 città a 3, da 10 bar a 60, da 6 sponsor a 42. Solo nel 2025: 19 cocktail bar, 16.500 assaggi serviti, 1.570.000 contatti social. Un pubblico in crescita, adulto e consapevole, che tratta il bere bene come una forma di cultura.

“Local Culture” è il claim dell’evento, che intende portare la cultura della mixology fuori dai locali e dentro la vita delle città.

“Con il tema “Local Culture” vogliamo invitare i locali a raccontare qualcosa di molto tipico attraverso la miscelazione”, spiega Francesco Valletta, fondatore e organizzatore del Cocktail Fest.

“Nel nostro Paese, alla varietà di piatti tipici locali non corrisponde la stessa specificità per i cocktail. Ci piacerebbe che ogni zona, ogni locale, formulasse una sua proposta unica e iconica, riconducibile solo a quel territorio”.

La manifestazione dedicata alla mixology contemporanea è organizzata dall’agenzia di comunicazione Kreativlab di Sarzana in collaborazione con Confcommercio, con il patrocinio e il contributo di tutti i Comuni ospitanti.

Come si svolge il Festival

Con un biglietto da 20 euro, acquistabile in prevendita su www.cocktailfest.it e in loco, i partecipanti si muovono liberamente tra i bar del centro storico, assaggiando i signature cocktail creati per l’occasione e scoprendo le attività del territorio lungo il percorso.

Ogni bar presenta due invenzioni: un signature cocktail alcolico e uno alcohol free, entrambi ispirati al territorio.

Bartender protagonisti

Il bartender contemporaneo è un professionista in costante crescita: formazione seria, conoscenza approfondita degli ingredienti, carriera internazionale.

Il Cocktail Fest esiste per dare visibilità a questa trasformazione.

Ogni tappa è arricchita da un programma collaterale gratuito e aperto a tutti:

  • workshop dedicati al pubblico per imparare a riconoscere e apprezzare un cocktail di qualità, bere in modo consapevole e orientarsi nel mondo della miscelazione;
  • masterclass riservate agli addetti ai lavori — barman e proprietari di locali — tenute da esperti di riferimento nazionale su tecnica, tendenze e gestione del bancone;
  • musica dal vivo nei locali aderenti per accompagnare le serate. Installazioni artistiche a tema nel centro storico completano l’esperienza del tour.

La direzione tecnica è affidata a Michele Venturini — ex Bar Manager del Cahoots di Londra (Concept Bar n°1 GQ 2019), Best Italian Bartender 2016 per Bargiornale, fondatore dell’accademia “Art of Hospitality”.

In occasione dell’evento viene assegnato anche il Premio “Miglior Cocktail Bar”.

A deciderlo è una giuria composta ogni anno da una selezione rinnovata di professionisti di riferimento nazionale.

Affianca il premio della giuria, il Premio del Pubblico “Davide Garazzini”, votato direttamente dai partecipanti sul sito ufficiale.

L’iniziativa green

Cocktail Fest si fa sempre più green: per ogni bicchierino di carta riciclato negli appositi contenitori, l’organizzazione donerà 0,05€ ai circoli locali di Legambiente. A fine tappa il budget sarà reso pubblico e tradotto in un’attività concreta di pulizia del territorio, documentata sui canali del festival.

Tra gli sponsor, si segnala Theclino, brand di abbigliamento ligure-toscano che ha realizzato le maglie dedicate al mondo del bar.


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