Un Gin che fa da ponte tra Oriente e Occidente

Sander Nolen è Export Director di Bobby’s Gin. Lo abbiamo incontrato in occasione dell’ultima edizione di Roma Bar Show e ci siamo fatti raccontare qualcosa in più sul mercato, che conosce bene essendo nel settore da oltre 15 anni, e sulla storia e le caratteristiche del distillato distribuito da Onestigroup.

Vista la tua esperienza nel settore, ci puoi dire come è cambiato il mercato negli ultimi anni?

Lavoro nel mondo degli alcolici da oltre 15 anni, ricoprendo diversi ruoli nel marketing e in questo periodo il cambiamento è stato enorme. Un tempo si puntava su grandi nomi ed etichette appariscenti, mentre il consumatore di oggi è molto più interessato all’artigianalità, alla qualità, alla trasparenza e alla storia che si cela dietro la bottiglia. È un cambiamento che si riflette perfettamente in ciò che facciamo in Bobby’s: offrire un distillato con una vera tradizione, prodotto con cura e infuso – letteralmente e figurativamente – di personalità. Da una prospettiva più ampia, stiamo anche assistendo a un crescente spirito di avventura, di formazione e di desiderio di scoprire distillati che abbiano un senso del territorio e uno scopo. Ed è qui che Bobby’s trova la sua vera ispirazione.

Parliamo di Gin e Jenever: come si posizionano questi prodotti nel mercato italiano? Chi sono oggi i bevitori di Gin e Jenever?

L’Italia ha una profonda passione per il sapore e la tradizione: si tratta di un abbinamento perfetto sia per il Gin che per il Jenever. Il Gin è già un prodotto consolidato, ma ora stiamo assistendo a una vera e propria evoluzione verso Gin premium ed espressivi come Bobby’s, che si distinguono sia per il gusto che per il design. Il Jenever è ancora una gemma nascosta, ma sta iniziando a prendere piede, soprattutto tra i baristi e gli appassionati di distillati che vogliono esplorare oltre il solito. I bevitori di oggi, soprattutto in Italia, sono curiosi. Si interessano alla provenienza e al modo in cui vengono realizzati i prodotti. Cercano autenticità e qualità, ma anche qualcosa di carattere. I bevitori di Bobby’s tendono ad apprezzare i dettagli, che siano nel bicchiere o nella storia che lo accompagna.

Puoi raccontarci qualcosa proprio della storia di Bobby?

Tutto è iniziato con Sebastiaan van Bokkel, il cui nonno, Jacobus Alfons, affettuosamente chiamato “Bobby”, era originario dell’Indonesia e aveva l’abitudine di infondere il suo Jenever con la sua miscela di spezie indonesiane, conosciuta come “Pinang Raci” o “mash di spezie”. Anni dopo, Sebastiaan trovò quella vecchia bottiglia ed ebbe un’illuminazione: e se portassimo quel sapore unico e la storia di famiglia in un Gin moderno? Dopo quasi due anni di sperimentazioni con i distillatori di Schiedam, dove è nato il Jenever, è nato il Bobby’s Gin. È un ponte tra Oriente e Occidente, antico e moderno, tradizione e innovazione. Non è solo un Gin, è un omaggio alla famiglia e alla tradizione, imbottigliato con cura.

Il payoff sul sito web di Bobby’s recita: “Dutch Courage and Indonesian Spirit”. Che cosa significa?

È più di una semplice frase: è il nostro Dna. “Dutch Courage” è un omaggio all’audace tradizione di distillazione dei Paesi Bassi, in particolare a Schiedam, dove vengono prodotti i nostri liquori. “Indonesian Spirit” richiama sia le spezie che utilizziamo, come citronella, chiodi di garofano e cannella, sia l’anima della nostra storia, profondamente radicata nella tradizione indonesiana. La fusione di questi due mondi è ciò che rende Bobby’s unico. Non cerchiamo di seguire le tendenze, raccontiamo una storia autentica e personale che ha un sapore incredibile.

Puoi raccontarci qualcosa del rapporto tra Bobby’s e Onesti? Come è nato e come sta crescendo?

Abbiamo stretto un legame con Onesti perché abbiamo visto una passione comune: per i distillati di alta qualità, per la narrazione e per la costruzione di relazioni a lungo termine sul mercato. Fin dall’inizio, c’è stata una grande sintonia. Hanno capito il marchio e hanno visto il potenziale di Bobby’s in Italia: non solo come un gin qualsiasi, ma come un distillato con qualcosa di diverso da dire.Da allora, la partnership si è rafforzata e l’attività ha continuato a crescere in Italia, nonostante il mercato sia in declino. Insieme, siamo riusciti a presentare Bobby’s ad alcuni dei migliori bar e rivenditori in Italia, e il feedback è stato straordinario. Siamo entusiasti di continuare a costruire questa partnership con la famiglia Onesti!

Avete in programma il lancio di nuovi prodotti o iniziative nel 2025?

Senza rivelare troppo, stiamo lavorando a qualcosa che si adatti alle ultime tendenze in Europa e nel resto del mondo… sapori audaci, ma fedeli alla nostra tradizione. Stiamo anche valutando altre collaborazioni, soprattutto con persone e marchi che condividono i nostri valori in termini di artigianato e cultura. Che si tratti di nuovi prodotti, eventi o esperienze, crediamo nelle partnership per rafforzare il marchio.


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