di Luca Tesser | Il Rusty Nail è sicuramente un cocktail riuscito in termini di gusto e stile; esprime al meglio una classicità semplice e pulita, capace però di trasmettere un’aromaticità complessa e ammaliante.
Una volta assaggiato, il Rusty Nail diventa una preferenza obbligata, lasciando un ricordo di gusto sempre piacevole. La sua particolarità è il binomio tra l’intensità dello Scotch Whisky e l’aromatica dolcezza del Drambuie, un liquore scozzese ricavato da un Whisky al quale si aggiungono erbe, spezie e miele d’erica.
Il Rusty Nail deve la sua celebrità al fatto di essere uno dei cocktail preferiti da Frank Sinatra e dal gruppo Rat Pack, che calcò le scene soprattutto di Las Vegas tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Del gruppo facevano parte, oltre a The Voice, Dean Martin, Sammy Davis Jr, Peter Lawford e Joey Bishop. Gli spettacoli dei Rat Pack a Las Vegas divennero una delle attrazioni principali della città e le scorribande del “Clan”, così veniva anche definito il gruppo di amici, pare fossero sempre ben accompagnate da alcolici, tra i quali il Rusty Nail aveva un ruolo da protagonista.
Le origini del cocktail
Il cocktail pare sia stato creato per la prima volta in un bar delle Hawaii agli inizi degli anni Quaranta, ma fu nel decennio successivo che divenne popolare, legando la sua storia a quella del Club 21 di New York. Da qui si diffuse poi in altre città degli Stati Uniti come un drink particolarmente amato dal Jet Set.
Sull’origine del nome non ci sono molte testimonianze: c’è chi afferma che il termine Rusty Nail, ossia chiodo arrugginito, si riferisca al colore del drink, anche se sembra poco probabile, visto che il cocktail è di un giallo dorato, più che color ruggine. Molto probabilmente il nome si riferisce più agli effetti provocati dall’assunzione di più Rusty nel corso della serata: assumerne diversi, infatti, potrebbe lasciare la sensazione di un chiodo arrugginito piantato nel cervello.
Come si prepara
Per preparare un ottimo Rusty Nail occorre in primo luogo selezionare uno Scotch Whisky degno e sicuramente non troppo basico. Un blended, che evita di creare una dominante di sapore troppo netta come quella data da un Single Malt, può essere un’ottima scelta.
Il Drambuie è il secondo ingrediente d’obbligo, ed è importante tenere un buon equilibrio nelle proporzioni per non sbilanciare il cocktail verso la parte dolce. Gli olii essenziali del limone sono fondamentali per creare la perfetta armonia tipica del Rusty Nail.
Questo cocktail, infine, si presta molto alla personalizzazione, attraverso la scelta di un determinato Whisky o anche assemblando un blended Whisky con una piccola parte di Single Malt torbato.
Le ricette
Rusty Nail
- 1 ¾ oz Blanded Scotch Whisky
- 1 oz Drambuie
- Olii essenziali di una scorza di limone
Raffreddare un bicchiere Old Fashioned, colmarlo di ghiaccio e mescolare gli ingredienti all’interno di un mixing glass. Versare il contenuto del mixing glass nel bicchiere e completare depositando gli olii essenziali di limone sulla superficie, pressando delicatamente una scorza, da usare come garnish.
Paated Rusty Nail
- 1 ½ oz Monkey Shoulder
- ½ 0z Caol Ila 12 y.o.
- 1 0z di Drambuie
- Olii essenziali di una scorza di limone
Raffreddare una coppetta e versare tutti gli ingredienti in un mixing glass. Miscelare e versare il tutto nella coppetta ghiacciata. Ultimare con una scorza di limone.

