di Carolina Mirò | Se il Salmon Guru di Madrid è un cocktail bar originale, quello aperto a Dubai nel 2022 e gestito dal Bar Manager Kevin Nahass lo è ancora di più.
Il locale si trova all’interno del The Opus, la simbolica opera architettonico di Zaha Hadid, e ben rappresenta la vitalità della miscelazione in Medio Oriente.
Come dice lo stesso Nahass: “La scena della mixology a Dubai sta evolvendo rapidamente, spinta dalla creatività, dalla diversità culturale e da una crescente domanda di esperienze di cocktail eccezionali.
Ciò che era iniziato con i classici intramontabili si è trasformato in un panorama vivace e innovativo, dove le tecniche globali incontrano i sapori locali e ogni drink racconta una storia.
Oggi Dubai si afferma come uno dei principali hub per i cocktail nella regione, definita da artigianalità, ospitalità e talento proiettato verso il futuro”.
La location
Un volta varcato l’ingresso, dominato da una porta traslucida, incorniciata da finiture in nero e ricoperta da foto polaroid in bianco e nero, il locale si apre in tre spazi dalle atmosfere diverse l’una dall’altra: un bar tropicale retrò, un mercato in stile asiatico e una sala dominata da fumetti al neon.
Le piastrelle blu a squame di pesce e il soffitto a specchio caratterizzano la zona bar, ispirato al tema acquatico. Illuminato da una luce soffusa, il bancone è in legno e trasmette un calore che contrasta con i toni più freddi del blu circostante. Il pavimento è un mosaico di piastrelle monocromatiche bianche, grige e nere: un tocco decisamente vintage, che catapulta gli ospiti negli anni Sessanta.
I drink
Al Salmon Guru, agli ospiti viene solitamente offerto un amuse-bouche a sorpresa come benvenuto, affinché preparino il palato al drink che sceglieranno dal menu in stile fumetto, opera dell’illustratrice spagnola La Mumina e suddiviso tra cocktail agrumati e freschi o speziati e intensi.
I drink sono fantasiosi quanto l’ambiente e non mancano le sperimentazioni audaci: punch al latte chiarificato, infusioni e schiume sous vide che imitano piatti come la burrata e la pasta al pomodoro.
L’effetto wow è garantito dai cocktail serviti in recipienti a forma di rana o in lune piene luminose, appoggiate su sottobicchieri altrettanto luminosi, o ancora, in un drago di ceramica o in un teschio tiki con nuvole di ghiaccio secco. Tutti i succhi, i cordiali, le schiume e gli shrub sono prodotti internamente.
Il ghiaccio proviene invece dalla svedese Ice Cooperation, tagliato e stampato con il logo Zap! del bar.
Il servizio
Chi lavora al Salmon Guru deve essere anche un bravo narratore: oltre alla necessaria conoscenza delle tecniche e degli ingredienti, qui serve anche la capacità di raccontare la storia di ogni cocktail.
Perché prima ancora del sapore di un cocktail, a chi consuma un drink in quell’ambiente surreale e gioioso che è il Salmon Guru, viene offerta un’esperienza da ricordare.
Il progetto Salmon Guru
Nato dall’idea visionaria del bartender argentino Diego Cabrera, Salmon Guru è un’icona internazionale: al locale di Madrid si sono aggiunti nel 2022 quello di Dubai e nel 2024 quello di Milano.
Cabrera ha elaborato un proprio concetto di cocktail bar puntando su un design immersivo e una drink list sperimentale.
“Volevo creare un bar che superasse i limiti”, ha dichiarato più volte Cabrera, che ha affiancato al nome “Guru”, ereditato dal precedente proprietario del locale madrileno, “Salmon” proprio per richiamare il pesce che risale la corrente per deporre le uova. I tratti distintivi di Salmon Guru, in Europa così come a Dubai, sono l’atmosfera energica, i colori e le immagini.
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