Classic Cocktail: Grasshopper

di Luna Maller |  Si parla sempre più di Low Alcohol, sebbene questa tipologia di cocktail non sia un’invenzione contemporanea.  Già in passato, infatti, esistevano cocktail con basso contenuto alcolico.

Si tratta di cocktail ormai quasi dimenticati, che hanno avuto un ritorno fra gli anni Ottanta e Novanta, per poi finire nel dimenticatoio: il Golden Cadillac o il Grasshopper, cocktail cremosi e intriganti che, per qualche strano motivo, ci siamo via via dimenticati di proporre.

Eppure, proprio cocktail di questo tipo si rivelano oggi estremamente funzionali, perché la loro bassa gradazione alcolica li rende estremamente attuali. L’alchimia è sempre la stessa: una combinazione di liquori e l’utilizzo della panna, il tutto shakerato e versato in coppetta.

La storia del cocktail

Siamo al Tujague’s, uno dei ristoranti più antichi di New Orleans, nel 1919. Philip Guichet, proprietario del locale insieme a Jean-Dominic Castet, partecipa a un importante concorso di cocktail a New York e si aggiudicando il secondo posto presentando il Grasshopper.

Il nome del drink significa, letteralmente, “cavalletta”, per il suo colore verde, dato dall’abbinamento della crema di menta con il liquore al cacao.

Era, all’epoca, un cocktail stratificato, molto diverso dalla ricetta che conosciamo oggi: solo in un secondo momento, infatti, agli ingredienti sarà aggiunta la panna e si passerà al cocktail shakerato odierno.

Sugli avvenimenti storici che riguardano l’evoluzione di questo cocktail ci sono, però, pareri contrastanti e le stesse fonti sono piuttosto incerte.

Secondo alcuni, le origini del cocktail shakerato e con panna risalgono agli anni Cinquanta al Fazio’s Town, un ristorante di Milwaukee, in Wisconsin. Un articolo del 1950 di Clementine Paddleford, pubblicato sul Baltimore Sun, indica, invece, come luogo di nascita del cocktail, il Charlie’s, di Minneapolis, nel Minnesota.

In ogni caso, il drink ha avuto un grandissimo successo dagli anni Cinquanta, per poi avere ulteriore fama negli anni Ottanta.

Nel decennio successivo, però, questo cocktail dal sapore delicato, dolce e fresco, diventa sempre più raro, per sparire quasi del tutto nel nuovo millennio.

Il motivo di questo “declino”? Semplicemente, i cocktail cremosi con la panna, come il Golden Cadillac e l’Alexander, in quegli anni erano passati di moda e i consumatori sembravano non gradire drink a bassa gradazione alcolica.

Come adattare il cocktail ai gusti attuali

Il Grasshopper è composto in parti uguali da crema di menta verde, crema di cacao blanc e panna da cucina, skakerate e versate in una coppa da cocktail.

È preferibile, rispetto alla ricetta classica raddoppiare la dose di panna, anche se è proprio quest’ultima l’ingrediente che ha determinato l’uscita di scena del Grasshopper dalle drink list: la panna, infatti, rende il cocktail estremamente pesante e grasso, caratteristica che poco si sposa con i gusti più salutisti degli ultimi anni.

Ci sono comunque alternative che possono rendere il cocktail meno pesante: ad esempio, si può sostituire la panna con il latte scremato.

In questo modo la consistenza cambia notevolmente, diventando più gradevole.

La presenza del latte, tuttavia, resta un elemento limitante per i gusti del consumatore odierno, ecco perché dovremmo pensare a costruire l’appetibilità del cocktail con ingredienti che disturbino il meno possibile, ma che diano al cocktail la stessa intensità e texture.

Una soluzione potrebbe essere il latte di cocco, abbinato magari ad un addensante vegano, una scelta non cambierebbe il sapore del cocktail e lo renderebbe più appetibile anche per il consumatore contemporaneo.

Un’altra soluzione potrebbe essere la chiarificazione del cocktail, che però lo trasformerebbe in aspetto e consistenza.


 Versione classica

  • 1 oz di Crema di Menta Verde
  • 1 oz di Crema di Cacao Bianca
  • 2 oz di Panna da cucina o latte

Shakerare tutti gli ingredienti e versare il tutto in una coppetta cocktail.

Versione moderna

  • 1 oz di Crema di Menta Verde
  • 1 oz di Crema di Cacao bianca
  • 1 oz di Vegg White o similare
  • 1 oz di latte di cocco

 Shakerare tutti gli ingredienti e versare il tutto in una coppetta cocktail.


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