Dal 9 all’ 11 febbraio 2026 Quaglia ha preso parte alla tre giorni di Wine Paris, l’atteso appuntamento internazionale dedicato a vino e spirits, tenutosi dall’8 all’11 febbraio.
A Parigi la storica distilleria piemontese ha portato le proprie ricette esclusive, territorio e novità.
Dopo i sei riconoscimenti ottenuti quest’anno alla International Wine & Spirit Competition, Quaglia al Wine Paris ha portato Camomilla, Nocciola, Rabarbaro e i Classici Italiani Amaretto, Limoncello, Sambuca.
Carlo Quaglia, mastro distillatore e quarta generazione al timone dell’azienda, dice:
“Ci piace pensare che nei nostri prodotti si ritrovino l’anima del Monferrato e della nostra azienda.
A Parigi abbiamo raccontato il dietro le quinte della nostra produzione dalle filiere alle botaniche passando per creatività e innovazione.
E dei valori quali il tempo che per noi è il vero ingrediente segreto”.
Un marchio di livello internazionale
Oggi la vocazione internazionale di Quaglia si riflette nell’essere presente in oltre 50 mercati esteri.
Un percorso strategico e ben ponderato che dal 2025 ha visto aprirsi nuove rotte commerciali:
- Ungheria
- Costa d’Avorio
- Singapore
- America Centrale
- Sud-Est asiatico.
Questa vocazione continua ad essere supportata per crescere ancora all’insegna del Made in Italy e del saper fare artigiano che dal 1890 non ha mai smesso di eccellere.
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