Dal 7 al 9 novembre torna a Milano il Milano Whisky Festival & Rum Show, appuntamento di riferimento per gli appassionati e i professionisti del mondo dei distillati, che quest’anno celebra la sua 21° edizione negli spazi del Milan Marriott Hotel.
Tra i protagonisti della manifestazione c’è anche Proposta Spirits, presente con una selezione di sette produttori del proprio catalogo: The Glenturret, Ballindalloch, St. Kilian, Murray McDavid, Kumano Distillery, Redwood Empire e Villa Zarri.
Scozia, tra tradizione e ricerca
Dalla Scozia, patria del single malt, arriva The Glenturret, storica distilleria delle Highlands che affonda le proprie radici nel XVIII secolo. Considerata una delle più antiche distillerie scozzesi ancora in attività,
The Glenturret interpreta la tradizione dello Scotch Whisky attraverso una produzione attenta ai dettagli, nella quale il tempo, la distillazione e la selezione delle botti contribuiscono a definire il carattere dei suoi single malt.
Dallo Speyside arriva invece Ballindalloch, distilleria legata all’omonima tenuta storica e a una filosofia produttiva che mette al centro il controllo dell’intera filiera.
Dalla coltivazione dell’orzo alla distillazione, Ballindalloch esprime un approccio artigianale e fortemente territoriale, nel quale la materia prima e i ritmi della produzione diventano parte integrante dell’identità del Whisky.
Completa la rappresentanza scozzese Murray McDavid, imbottigliatore indipendente conosciuto per la ricerca sulle maturazioni e sugli affinamenti in botte.
Attraverso la selezione di Whisky provenienti da diverse distillerie e l’utilizzo di legni differenti, Murray McDavid esplora il ruolo dell’invecchiamento nella costruzione del profilo aromatico, dando vita a interpretazioni originali dello Scotch Whisky.
Germania, Giappone e Stati Uniti
In Germania, la distilleria St. Kilian ha scelto di ispirarsi al modello scozzese del single malt, sviluppando al tempo stesso una propria identità.
Gli alambicchi in rame, la ricerca sulle materie prime e la sperimentazione con differenti tipologie di botti sono alla base di una produzione che testimonia la vitalità del Whisky tedesco.
Dal Giappone arriva invece Kumano Distillery, espressione di una cultura produttiva nella quale precisione tecnica, attenzione alle materie prime e ricerca dell’equilibrio aromatico assumono un ruolo centrale.
Dagli Stati Uniti, Redwood Empire porta al Milano Whisky Festival la tradizione del Whiskey americano, reinterpretata attraverso la sensibilità produttiva della California.
Il nome della distilleria richiama le imponenti foreste di sequoie della costa occidentale, mentre la produzione spazia dal bourbon al Rye Whiskey, con una particolare attenzione alla selezione delle materie prime, ai processi di distillazione e all’invecchiamento in botte.
Anche l’Italia ha il suo Whisky…
A completare la selezione è Villa Zarri, storica realtà dell’Emilia-Romagna specializzata nella produzione di Brandy artigianale italiano.
Una presenza che allarga il racconto oltre i confini del Whisky, offrendo l’occasione di approfondire il ruolo della distillazione, del tempo e dell’affinamento in legno anche in un’altra grande famiglia di distillati.
Nei brandy di Villa Zarri, la distillazione del vino e il lungo riposo in botte danno vita a prodotti capaci di esprimere complessità, eleganza e una precisa identità italiana.
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