Si è conclusa il 26 ottobre la Molinari Extra Challenge, la competizione internazionale di bartending firmata Molinari che, nel corso degli ultimi mesi, ha attraversato sei Paesi e coinvolto i migliori professionisti della miscelazione contemporanea.
Cornice della serata finale: l’AcquaRoof Terrazza Molinari, nel cuore di Roma.
Una competizione che ha attraversato il mondo
Nata con l’ambizione di premiare la ricetta capace di interpretare al meglio l’identità di Molinari Extra, la Challenge ha coinvolto bartender provenienti da Italia, Stati Uniti, Grecia, Svezia, Norvegia e Germania.
Il loro compito era trasformare un ingrediente iconico in un signature cocktail originale, contemporaneo e coerente con i valori di convivialità e condivisione che da sempre contraddistinguono il brand.
Dopo una prima fase di candidatura online, le semifinali si sono tenute per l’Italia in cinque città — Verona,
Milano, Roma, Napoli e Catania — mentre nei Paesi esteri le selezioni si sono svolte on line.
La finale
Sul palco dell’AcquaRoof Terrazza Molinari, i finalisti selezionati hanno presentato dal vivo i propri cocktail davanti a una giuria di settore, in quella che si è rivelata una serata di altissimo livello tecnico e creativo.
Le creazioni sono state valutate sulla base di presentazione, creatività, ingredienti, equilibrio complessivo e capacità di mantenere Molinari Extra al centro del racconto del cocktail: criteri che hanno guidato la giuria in ogni fase della competizione, dalla prima selezione fino alla decisione finale.
Il vincitore
A conquistare il titolo della Molinari Extra Challenge è stato Pietro Iacca, proveniente da Old Fashion di New York con il cocktail Anima.
La sua proposta ha saputo coniugare tecnica, personalità e una lettura autentica dell’identità di Molinari Extra, convincendo la giuria per armonia, originalità e coerenza del concept.
Iacca si aggiudica un viaggio a Dubai con partecipazione al Gulf Bar Show 2027, fiera internazionale della mixology: un’importante occasione di visibilità sulla scena internazionale della miscelazione.
“Sono davvero felice e orgoglioso di questa vittoria, che rappresenta per me molto più di un semplice riconoscimento. Vivendo all’estero, Molinari è un simbolo che mi lega alle mie radici italiane, ai ricordi e alle emozioni di casa.
Questa esperienza è stata un percorso speciale, che mi ha permesso di riscoprire quel legame e di valorizzarlo ancora di più.
La vittoria è certamente una grande soddisfazione, ma ciò che porterò con me è soprattutto il valore umano ed emotivo di questa esperienza, che conserverò come un ricordo prezioso”, ha detto Iacca.
Inge Molinari, che ha premiato il vincitore, ha aggiunto:
“Con questa serata si conclude un viaggio iniziato mesi fa, che ha portato la Molinari Extra Challenge in sei Paesi: Italia, Stati Uniti, Grecia, Svezia, Norvegia e Germania.
Un percorso che ha riunito bartender di culture diverse attorno a una sfida comune: interpretare Molinari Extra in un cocktail originale e contemporaneo.
Desidero ringraziare tutti i finalisti per il talento e la passione dimostrati, e la giuria per l’impegno e l’attenzione con cui ha svolto il proprio lavoro. È grazie a ciascuno di loro se questa esperienza è stata così ricca di incontri, idee e nuove prospettive”.
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