Leonardo Bartolozzi ha vinto la prima edizione di “Boulevard to Florentis”

Si è conclusa a Firenze la prima edizione di “Boulevard to Florentis”, la cocktail competition ideata da Florentis e dedicata alla reinterpretazione contemporanea del Boulevardier attraverso il progetto del primo Whisky urbano fiorentino.

La finale si è svolta durante la Florence Cocktail Week 2026.

La competition nasce attorno al Boulevardier, cocktail storicamente legato tanto alla cultura americana quanto a quella europea e spesso considerato una derivazione del Negroni.

“Questa nostra prima cocktail competition è stata una grande emozione, che si è dipanata per tutto questo
lungo viaggio e che per noi ha rappresentato il momento perfetto per sollevare il velo sul nascente nuovo
progetto della distilleria.

Il livello portato in scena dai finalisti ha lasciato tanto noi quanto la giuria davvero entusiasta, una competizione serrata che ha dimostrato – ancora una volta – che l’incontro e la condivisione tra luoghi e persone possono creare qualcosa di straordinario”, ha dichiarato il master distiller Enrico Chioccioli Altadonna.

Il fascino del Boulevardier

La scelta di questo classico come base della sfida si inserisce nel lavoro portato avanti da Florentis sul rapporto tra Whisky,
territorialità toscana e cultura del bere miscelato contemporaneo.

Il brand ha costruito idealmente una linea che dal Negroni fiorentino arriva alla sua variante a base Whisky.

Il nome stesso della competition richiama inoltre un legame storico e urbanistico tra Firenze e Parigi.

Il Boulevardier, nato negli anni Venti attorno alla figura di Erskine Gwynne e alla rivista parigina “Boulevardier”, entra infatti in relazione con la storia dei viali di circonvallazione fiorentini progettati da Giuseppe Poggi durante il periodo in cui Firenze fu capitale d’Italia.

Il progetto si era sviluppato nei mesi precedenti attraverso una selezione nazionale culminata in una semifinale organizzata durante L’Eroica, la storica manifestazione dedicata alle biciclette d’epoca e alle strade bianche del Chianti.

I dodici bartender selezionati erano entrati a far parte della squadra Florentis prendendo parte all’evento, per poi presentare a fine giornata le proprie reinterpretazioni del Boulevardier direttamente in distilleria.

Il vincitore

A conquistare la giuria nella finale fiorentina è stato Leonardo Bartolozzi del W Lounge c/o W Hotel
Firenze con il cocktail “FULL CIRCLE”.

Il drink è creato con:

  • Florentis Super Tuscan Cask
  • bitter bianco
  • vermouth dry
  • cognac

Gli ingredienti sono infusi con mela, cannella e limone, liquore all’iris e acqua all’uva.

Il vincitore volerà con Florentis a Parigi per partecipare al Whisky Live Paris di questo anno.

Il cocktail 

Il cocktail prende ispirazione dai viaggi di formazione compiuti dal master distiller Enrico Chioccioli
Altadonna tra Francia e Stati Uniti e sviluppa una struttura narrativa e aromatica costruita come un
percorso circolare.

L’iris richiama Firenze e apre idealmente il viaggio; la mela rimanda invece a New York,
mentre il dialogo tra vermouth dry e cognac richiama suggestioni vicine al pineau des Charentes.

La chiusura è affidata al Florentis Super Tuscan Wine Cask, elemento centrale del drink e punto di arrivo del
percorso.

La giuria della Finale ha visto volti di spicco tanto del mondo gastronomico quanto della miscelazione: Paola
Mencarelli, Ideatrice della Florence Cocktail Week, Paolo Lavezzini, chef stellato del Four Seasons, Angelo
Canessa, mixology manager di Velier Spa (distributore italiano dei prodotti Winestillery e Florentis), Peppe
Doria, fondatore e titolare del bar Volare di Bologna e Daniele Cancellara, Bar Manager del secret bar
fiorentino Rasputin.


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