Amara inaugura la bella stagione a Taormina

Il 18 giugno al Brizza di Taormina, il ristorante pieds dans l’eau di Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel, andrà in scena una cena esclusiva che celebra l’arrivo dell’estate.

Ambasciatore della serata sarà Amaro Amara, custode dei profumi più identitari dell’isola.

L’incontro tra grandi firme della cucina farà della serata una vera e propria celebrazione della Sicilia.

I protagonisti dell’evento

Protagonisti dell’appuntamento saranno l’Executive Chef Agostino D’Angelo, anima creativa del Brizza, e Tony Lo Coco, chef de I Pupi di Bagheria.

Il percorso di degustazione di pesce prevede in sei portate che intreccia memoria e innovazione, tecnica e istinto, tradizione e visione contemporanea.

Sedici ospiti privilegiati avranno l’opportunità di vivere questa esperienza sospesa tra cielo e mare, in uno dei luoghi più suggestivi della costa taorminese, dove ogni piatto diventa espressione del territorio.

Amaro Amara guida il viaggio gastronomico

Qui i sapori costruiscono un viaggio gastronomico guidato da Amaro Amara, ambasciatore dell’anima vulcanica dell’Etna e interprete di una Sicilia raffinata, generosa e profondamente identitaria.

Le sue note di Arancia Rossa di Sicilia IGP e di erbe spontanee vulcaniche accompagneranno la serata come un filo invisibile, legando tra loro luoghi, emozioni e sapori.

Dal Benvenuto alla Stigghiola “da mare” 

Il percorso si aprirà con il Benvenuto degli Chef, preludio a un dialogo gastronomico costruito a quattro mani.

Si apre con il Mosaico di Agostino D’Angelo, una composizione di pesce e crostacei leggermente marinati, agrumi e frutta.

La firma di Tony Lo Coco entrerà subito in scena con Riccio nel suo fondale marino, un piatto che evoca il paesaggio costiero siciliano attraverso riccio di mare fresco, spuma di patate, Tumminia croccante e salicornia.

Seguiranno gli Anelletti con ragù di calamari e salsa di uova di pesce San Pietro e lo Scampo di D’Angelo.

Il viaggio proseguirà con la Stigghiola “da mare” di Lo Coco, omaggio a uno degli street food più iconici di Palermo.

Una rilettura sorprendente che sostituisce gli ingredienti della ricetta tradizionale con ricciola e seppia, trasformando un grande classico popolare in un esercizio di alta cucina capace di conservarne intatto il carattere.

Note dolci per chiudere

Il pre-dessert, la cialda al cioccolato con melaca al limone verdello e finger lime firmata da Lo Coco sarà arricchita da una riduzione di Amara, che aggiungerà una raffinata nota agrumata e amaricante, amplificando il dialogo tra il dessert e il territorio da cui trae ispirazione.

La chiusura sarà affidata ancora una volta ad Agostino D’Angelo con una mousse ai tre cioccolati accompagnata da gelato al pepe di Sichuan e salsa fermentata di fragoline di bosco: un finale elegante e sorprendente che gioca sul contrasto tra dolcezza, spezie e freschezza.

A completare il percorso sarà la piccola pasticceria dello chef, accompagnata dall’inconfondibile firma di Amaro Amara. Non soltanto come rituale conclusivo, ma come protagonista di un dialogo aromatico che attraversa l’intera esperienza, dal pre-dessert fino all’ultimo assaggio.

Un intreccio di profumi e suggestioni che unisce la forza degli agrumi etnei alla brezza del mare di Taormina.


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