C’è ghiaccio e ghiaccio

di Luca Tesser | Hoshizaki è una multinazionale giapponese specializzata nella produzione di fabbricatori di ghiaccio, frigoriferi, congelatori, dispenser, vetrine sushi e cuociriso.

L’azienda, fondata nel 1947 a Nagoya, è approdata in Europa negli anni Novanta e ha una filiale commerciale anche in Italia, a Milano. All’ultima edizione di Beer & Food Attracion, a Rimini, abbiamo incontrato Francesca Sacchi, Country Manager Hoshizaki per l’Italia.

Perché un bartender dovrebbe scegliere Hoshizaki?

Il ghiaccio prodotto con le macchine Hoshizaki permette di servire il cocktail alla giusta temperatura e con il giusto grado di diluizione. Ricordiamo, infatti, che un cocktail deve essere servito freddo e diluito in maniera corretta. Se si utilizza un ghiaccio di scarsa qualità, queste caratteristiche sono compromesse. Un bartender che investe in spirits, sode, toniche e, in generale, in prodotti di qualità, deve prestare attenzione anche al ghiaccio, ingrediente altrettanto essenziale di un drink.

Le macchine Hoshizaki hanno un funzionamento tecnico particolare, ce lo spiega?

Nelle nostre macchine l’acqua non viene spruzzata ma iniettata in singole celle chiuse. Una volta che il ghiaccio si è formato, già quasi privo di aria perché formato, appunto, in celle chiuse, rimane costretto all’interno della cella e rilasciato in un secondo momento, dopo essere stato compattato e raffreddato. Questo procedimento fa sì che il ghiaccio prodotto sia più compatto, più freddo e duraturo. Il cubetto Hoshizaki è caratterizzato anche da una trasparenza con effetto marmorizzato: le pareti delle celle bloccano l’espansione dell’acqua durante il congelamento fino a -30°C e la pressione forma una marmorizzazione che riflette l’estrema densità e la compattezza del cubetto.

Negli anni avete ampliato la vostra offerta con soluzioni capaci di produrre ghiaccio in diversi formati. Quali?

Oltre ai classici formati cubetto in quattro misure differenti, dal cubetto più piccolo a quello da 32x32x32 mm, le nostre macchine possono realizzare ghiaccio a sfera, ghiaccio chunk, da utilizzare per esempio in un tumbler basso per aperitivi come il Negroni o l’Americano, o nugget, perfetto per i cocktail Tiki come Mohito e Caipirinha. Non dimentichiamo poi il ghiaccio Crescent, un ghiaccio specifico da utilizzare nelle glacette e nei soft drink. Abbiamo quindi una gamma ampia, pensata per differenziare il ghiaccio in base alle esigenze di ogni tipo di cocktail.


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