Il tappo come estensione del concept narrativo, non un semplice accessorio, ma parte integrante dell’esperienza.
Non è un’esagerazione: in un mercato in cui la prima impressione si gioca in pochi secondi, il packaging, tappo incluso, quindi, si conferma un elemento strategico capace di incidere in modo concreto sulla percezione del brand e sulle scelte d’acquisto.
Da questa consapevolezza è nata la partecipazione di Crealis a Ginnasium Lab.
Crealis è un’azienda con 70 anni di esperienza, che opera nel settore delle soluzioni di chiusura per vini, distillati, acque ecc.
Quando il packaging è efficace
Ginnasium Lab si è tenuto lo scorso maggio a Milano; vi hanno preso parte cinque inediti progetti di pack dedicati cinque differenti varianti di Gin, analizzati poi da esperti di neuroscienze.
Come ha spiegato Angela Pirovano, marketing manager di Crealis Italia:
“Il valore di Ginnasium Lab sta nella capacità di mettere attorno allo stesso tavolo competenze diverse.
L’efficacia di un packaging non dipende da un singolo elemento.
Come emerso dalla ricerca di neuromarketing, ma dalla relazione tra tutti i componenti: chiusura, carta, bottiglia, stampa e nobilitazioni rappresentano un sistema integrato che agisce in simultanea nella percezione del consumatore.
E quando la chiusura è coerente con il racconto, il pack viene percepito come più completo”.
Lo studio di neuromarketing è stato condotto da SenseCatch e ha analizzato la risposta emotiva e cognitiva dei consumatori attraverso test dedicati alla percezione e all’immaginario associato ai diversi packaging.
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