Portare tre bartender italiani direttamente all’origine di una cultura produttiva per trasformare una competition in un percorso di conoscenza.
È questa la premessa alla base di Agavesito Cocktail Experience 2026, il format ideato da Roberto Artusio, la cui prima edizione si è conclusa il 28 settembre a Guadalajara, presso AXNO.
Protagonisti della finale sono stati Lorenzo Siri, Sebastiano Spinoni e Alessandro Di Palo, selezionati per affrontare un percorso di dieci giorni in Messico prima di arrivare alla prova conclusiva.
L’obiettivo non è stato soltanto preparare i bartender alla finale, ma offrire loro la possibilità di approfondire direttamente sul territorio il mondo dell’agave:
dalla materia prima alle tecniche di produzione, dalle diverse filosofie dei produttori al rapporto tra distillato, cultura e territorio.
La formazione passa dal territorio
Nel corso del viaggio, i tre finalisti hanno visitato campi di agave, palenque, realtà produttive e mercati locali, entrando in contatto con persone e famiglie direttamente coinvolte nella produzione.
Tra le realtà incontrate Tequileño, Seis Escaladores e Xaman, che hanno permesso ai bartender di confrontarsi con differenti approcci produttivi e interpretazioni dei distillati di agave.
Un’esperienza che ha ampliato il bagaglio professionale dei tre finalisti anche al di là della tecnica di miscelazione.
La scoperta delle varietà di agave, dei metodi di coltivazione e delle diverse tecniche produttive ha infatti aggiunto un nuovo livello di conoscenza:
quello necessario per comprendere e raccontare un distillato non solo attraverso le sue caratteristiche organolettiche, ma anche attraverso la sua origine.
La finale di Guadalajara
Il percorso si è concluso con la prova finale presso AXNO, dove ciascun bartender ha presentato tre cocktail, utilizzando Agavesito come ingrediente comune e lavorando con Tequileño, Seis Escaladores e Xaman.
La valutazione è stata affidata a una giuria tecnica composta da professionisti del settore, distiller e brand ambassador, affiancata da una giuria popolare formata da ospiti selezionati.
Un modello di valutazione che ha messo in relazione competenza tecnica e percezione del pubblico, portando la competition fuori dal solo confronto tra professionisti.
Il vincitore
Al termine della serata, Sebastiano Spinoni è stato proclamato vincitore della prima edizione di Agavesito Cocktail Experience 2026.
Per la finale, Spinoni ha presentato tre creazioni differenti per struttura e profilo.
- “Mamma, vado in Messico” ha combinato Mezcal Xaman, cordiale al passion fruit, peperone e lime, Agavesito, tintura di habanero e sal de gusano.
- “Piña Quemada” ha lavorato su Tequila Seis Escaladores, cordiale all’ananas grigliato, coriandolo e sale, Agavesito, lime fresco e cacao bitter.
- “El Último Batanga” ha reinterpretato il classico Batanga attraverso Tequileño Blanco, Agavesito, lime e cola homemade, con una crusta di sale Maldon e lime.
Il format guarda alla prossima edizione
La prima edizione di Agavesito Cocktail Experience mette così a sistema competition, formazione sul campo, conoscenza del prodotto e confronto professionale, attraverso un format in cui il viaggio diventa parte integrante della preparazione alla gara.
Il Messico continuerà a rappresentare il territorio di riferimento del progetto, mentre il prossimo percorso potrà esplorare luoghi, produttori e aspetti differenti della cultura dell’agave.
La prima edizione ha aperto il format. Le prossime novità permetteranno di scoprire come evolverà il percorso e quali saranno i protagonisti della prossima Agavesito Cocktail Experience.
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