Best Wine Stars, bene anche la settima edizione

Dal 16 al 18 maggio il Palazzo del Ghiaccio di Milano ha ospitato la settima edizione di Best Wine Stars, la Fiera Internazionale dedicata a wine, spirits e food, ideata e organizzata da Prodes Italia.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Milano e da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ed è organizzato con il contributo di Regione Lombardia. Sono partner di Best Wine Stars diverse importanti realtà del settore: Agivi, Assoenologi, AssoDistil, Consorzio Nazionale Grappa e Assaggiatori Parmigiano Reggiano.

Come ha detto Enzo Carbone, Ceo di Prodes Italia:

“Best Wine Stars 2026 conferma la solidità di un format che negli anni ha saputo evolversi mantenendo al centro qualità, relazioni e opportunità concrete per le aziende.

La crescita della componente professionale, il coinvolgimento internazionale e l’interesse generato attorno ai contenuti della manifestazione dimostrano quanto oggi sia importante creare occasioni di incontro capaci di unire business, cultura del prodotto e comunicazione.

Il risultato di questa edizione rappresenta per noi un punto di partenza importante per continuare a investire nello sviluppo di una piattaforma sempre più dinamica e internazionale, pensata per offrire alle aziende strumenti concreti di visibilità, networking e crescita”.

Visitatori da tutto il mondo

A fronte di un numero di visitatori complessivamente stabile rispetto alla precedente edizione, Best Wine Stars 2026 registra una crescita qualitativa del pubblico professionale.

Gli addetti al settore rappresentano il 47% delle presenze complessive registrate, mentre i buyer raggiungono il 21% e la stampa specializzata l’8%, a conferma del crescente interesse commerciale, mediatico e internazionale verso la manifestazione. Il pubblico lover si attesta al 24%.

La dimensione internazionale della Fiera è stata ulteriormente rafforzata dalla presenza di buyer e operatori provenienti da svariati paesi del mondo, tra cui Stati Uniti, Brasile, Cina, Corea del Sud, Perù, Russia, Regno Unito, Francia, Germania, India, Portogallo, Svizzera, Israele, Taiwan, Tunisia, Turchia, Kenya, Libano, Filippine e numerosi altri mercati internazionali.

Spazio alla miscelazione

L’evento milanese ha riservato uno spazio anche alla miscelazione, con la Mixology Arena, l’area esperienziale dedicata al mondo spirits che ha visto protagonisti sei bartender professionisti di alcuni tra i più noti cocktail bar milanesi:

  • Loris Melis (MaG),
  • Emanuele Cosi (Backdoor43),
  • Carlo Dall’Asta (Iter),
  • Francesco Bonazzi (Tripstillery),
  • Angela Mountassier (Flow Milano).

A questi si è aggiunta anche Beatrice Cremonesi del The Blind Tiger di Leggiuno, sul Lago Maggiore.

Attraverso live show, momenti educational e degustazioni guidate da Fabio Bacchi, fondatore di BarTales e Roma Bar Show, la Mixology Arena ha valorizzato distillati e liquori offrendo al pubblico professionale un’esperienza immersiva tra tecnica, creatività e promozione del prodotto.

Premi ad aziende, prodotti e progetti

Tra i momenti più attesi della manifestazione, la Best Wine Stars Awards Ceremony ha celebrato aziende, prodotti e progetti distintisi per qualità, innovazione, sostenibilità e identità territoriale, attraverso 35 riconoscimenti assegnati da una giuria composta da giornalisti, sommelier, buyer e professionisti del settore.

Ad aprire la cerimonia è stata Adua Villa, che nel suo intervento ha evidenziato come il concetto stesso di eccellenza stia evolvendo: non più soltanto qualità del prodotto, ma anche capacità di raccontare il territorio, innovare, valorizzare sostenibilità e identità, creando esperienze autentiche e contemporanee.

I riconoscimenti assegnati durante la Best Wine Stars Awards Ceremony hanno così premiato non solo vini e distillati, ma anche progetti capaci di distinguersi per ricerca, visione, ospitalità, comunicazione e valorizzazione del patrimonio enogastronomico.

Per il settore spirits, Fabio Bacchi ha premiato Gin Todi con il Best Spirit per “Gin Todi Olive Leaves” e Distilleria Alpe con il Best Herbal Liquor per “Herbetet Genepy”.


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