Al via Amaridaamare al Bernini Palace Hotel

Tre appuntamenti, tre produttori d’eccellenza e un unico filo conduttore: raccontare il mondo degli amari attraverso un’esperienza che coinvolge vista, olfatto, gusto e cultura.

Nasce Amaridaamare, la nuova rassegna ospitata dal Bernini Palace Hotel di Firenze.

Tre appuntamenti trasformano il bar dell’hotel in un salotto dedicato alla scoperta delle erbe, delle spezie e delle botaniche che danno vita ad alcuni tra gli amari più interessanti del panorama italiano.

Un format  di classe

Il format – ideato dalla testata Il Forchettiere in collaborazione con l’hotel  – prevede, infatti, in ogni tappa una masterclass guidata con i produttori e gli esperti delle aziende ospiti, seguita da un aperitivo tematico con le proposte dello chef Stefano Bellini, una serie di finger food creati appositamente per l’occasione.

Le serate

Il primo appuntamento si è tenuto il 30 settembre e ha avuto per protagonista Green Heart Distillery.

Liquorificio Morelli di Palaia (Pisa) sarà l’ospite di mercoledì 21 ottobre, mentre Distilleria Elettrico di Livorno chiude la rassegna mercoledì 25 novembre.

Tre realtà diverse per storia, filosofia e approccio produttivo, ma accomunate dall’attenzione alla qualità delle materie prime e dalla capacità di interpretare in chiave contemporanea la tradizione liquoristica italiana.

I commenti

Come spiega il giornalista Marco Gemelli,  Amaridaamare nasce con l’obiettivo di valorizzare una categoria in forte crescita, sempre più presente non soltanto come fine pasto ma anche nel mondo dell’aperitivo e della miscelazione.

“Le serate offriranno infatti l’opportunità di approfondire le caratteristiche delle singole etichette, conoscere i processi produttivi, esplorare il ruolo delle botaniche e comprendere come queste possano dialogare con la gastronomia”.

“Sono partito dalle botaniche che caratterizzano l’amaro”, aggiunge lo chef Stefano Bellini, “ed è stato interessante, oltre che divertente, capire come portarle in cucina. Di solito, quando penso a un piatto parto dall’ingrediente principale e poi vi costruisco intorno sapori, profumi e consistenze.

Qui ho seguito quasi il percorso contrario: sono partito da una botanica, da una nota aromatica, e mi sono chiesto quale ingrediente potesse accompagnarla e trasformarla in un piatto.

È diventata quasi una sfida riuscire a utilizzare il maggior numero possibile di botaniche senza ripeterle, abbinandole ogni volta a ingredienti diversi. Alcune botaniche diventano protagoniste, altre restano più discrete, magari solo in un profumo o in una nota finale”.

“Amaridaamare nasce dal desiderio di valorizzare sempre di più il bar del Bernini Palace, aprendolo non soltanto ai nostri ospiti, ma anche alla città e trasformandolo in un luogo di incontro e di scoperta”, dichiara David Foschi, Direttore dell’Hotel Bernini Palace.

“Il mondo degli amari ci affascina per la sua ricchezza di storie, territori e botaniche e ci piacerebbe, attraverso questa rassegna, arricchire progressivamente la nostra bottigliera e costruire nuove occasioni di degustazione e conoscenza.

Sarà un percorso che crescerà appuntamento dopo appuntamento, anche grazie al confronto con produttori e professionisti del settore”.


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