Una serata di inclusione al Morgana Cocktail Club di Taormina

Il Morgana Cocktail Club di Taormina ha aperto le porte ai ragazzi del Centro TMA metodo Caputo-Ippolito 3.0 di Siracusa, offrendo loro un’esperienza reale nel mondo dell’ospitalità:

è successo lunedì 5 ottobre, quando giovani con Disturbo dello Spettro Autistico hanno fatto parte della squadra del locale e lavorato al fianco dei bartender e del personale di sala.

Nel cuore storico di Taormina dal 2001 e parte del gruppo Bella Repertoire, il Morgana è da anni un punto di riferimento dell’alta mixology in Sicilia, con una forte vocazione internazionale.

Per una sera il locale ha messo l’esperienza e il lavoro quotidiano del suo team al servizio di un progetto di inclusione.

“Il Morgana è da sempre un luogo di incontro, profondamente legato a Taormina e al suo territorio.

Crediamo che fare ospitalità significhi anche creare occasioni di partecipazione e inclusione.

Accogliere i ragazzi del Centro TMA 3.0 e condividere con loro una serata di lavoro è per noi un modo concreto per aprire il locale alla comunità e contribuire a un progetto importante come TourAutism”, hanno detto Guido Spinello e Christian Sciglio, fondatori del Morgana Cocktail Club.

Miscelazione e inclusione

L’iniziativa nasce infatti dalla volontà del Morgana di non limitarsi a sostenere il progetto, ma di contribuire concretamente alla sua realizzazione, mettendo i ragazzi nella condizione di sperimentare un ambiente professionale autentico.

L’obiettivo è anche quello di lanciare un messaggio al territorio: l’inclusione non è soltanto un principio da condividere, ma un percorso che può essere costruito attraverso occasioni reali, collaborazione e partecipazione.

Per i ragazzi si è trattato di un’esperienza formativa e di grande valore umano: hanno potuto mettere in pratica le competenze acquisite, rafforzare l’autostima, sviluppare capacità organizzative e relazionali e confrontarsi con responsabilità reali.

Proprio su questi principi si fonda la TMA – Terapia Multisistemica in Acqua Metodo Caputo-Ippolito, un modello educativo, riabilitativo e relazionale che accompagna le persone con Disturbo dello Spettro Autistico verso l’autonomia.

Nel Centro TMA 3.0 le competenze si consolidano attraverso attività che riproducono la vita quotidiana e laboratori professionalizzanti; il passo successivo è metterle alla prova fuori, in ambienti autentici.

La serata ha contribuito a sostenere TourAutism, il progetto nazionale nato dall’esperienza della TMA che, in sei tappe, coinvolge complessivamente 24 ragazzi con autismo in viaggio per l’Italia a bordo di un camper

: una casa itinerante in cui condividere la quotidianità e sperimentare nuove autonomie.

Il tour mette in rete i Centri TMA di Mediglia, Casoria, Arezzo e Siracusa, con tappe e incontri anche a Roma, Verona, Brescia, Firenze, Cosenza, Messina e Catania.


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