Dopo essere entrata tra le 14 startup più innovative del Mezzogiorno selezionate da PwC e StartupItalia, FastucUP continua a investire nella ricerca su una delle eccellenze della Sicilia: il pistacchio.
L’obiettivo è sviluppare prodotti inediti, capaci di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.
La serie dei prodotti FastucUP ha un filo conduttore ben preciso: trasformare ogni componente del pistacchio in una nuova esperienza di gusto.
L’obiettivo è chiaro: portare un prodotto nato a Caltanissetta sulle tavole e nei cocktail bar di tutto il mondo, dimostrando che anche dall’entroterra siciliano possono nascere idee capaci di aprire strade nuove.
Il Gin simbolo dell’esperienza FastucUP
Il prodotto che più rappresenta questa visione è GINUP Evolution, presentato come il primo Gin al mondo realizzato con gemme di pistacchio siciliano.
Lontanissimo dal solito Gin aromatizzato al pistacchio, è un distillato costruito partendo da una parte della pianta finora mai utilizzata in questo settore.
Una scelta che apre una strada completamente nuova e che rende il prodotto unico nel suo genere.
Accanto al Gin trovano spazio anche le birre artigianali FastuBeer, ottenute con mallo (original) e resina di pistacchio (resin), ma oggi è proprio GINUP Evolution il progetto sul quale la startup sta concentrando gran parte della propria attenzione.
Le caratteristiche di GINUP Evolution
La materia prima arriva interamente dall’entroterra siciliano, dall’azienda agricola La Fastuchera, che coltiva pistacchio di altissima qualità. Frutto, gemme, mallo e resina diventano così ingredienti da studiare, valorizzare e trasformare, seguendo una filiera che nasce in Sicilia e resta profondamente legata al territorio.
Lo scorso 3 giugno, proprio a Caltanissetta, FastucUP ha scelto di raccontare questo percorso durante un evento dedicato a clienti, partner e imprenditori. Un momento di confronto e networking che ha rappresentato anche l’occasione per presentare la visione dell’azienda e i suoi nuovi prodotti.
Le menti del progetto
Dietro il progetto ci sono Mariangela Galante, Ceo e co-founder, Flavio Meloni, co-founder e imprenditore romano che contribuisce allo sviluppo strategico del brand su scala nazionale, Francesco Riggi, co-founder e IT Manager, e Giuseppe Cascio, socio e responsabile della produzione e della ricerca, enologo stimato sul panorama internazionale da oltre 40 anni.
“Cosa possiamo fare con il pistacchio che ancora nessuno ha fatto? Da lì è iniziato un percorso di ricerca che continua ancora oggi e che credo non finirà a breve”, racconta Mariangela Galante.
“Crediamo che innovare significhi valorizzare ciò che abbiamo, senza inseguire mode ma costruendo prodotti capaci di raccontare davvero la Sicilia. Se un giorno qualcuno assocerà il nostro gin a Caltanissetta, avremo raggiunto il nostro obiettivo.”
Giuseppe Cascio, invece, mette l’accento sull’importanza della sperimentazione nella creazione di qualsiasi nuovo prodotto:
“Ogni nuova ricetta è il risultato di prove, errori e tanta ricerca. Abbiamo voluto esplorare parti del pistacchio che nessuno aveva mai pensato di utilizzare in questo modo.
Le gemme, il mallo, la resina: elementi che fanno parte della pianta ma che, fino a oggi, non avevano trovato spazio nel mondo dei distillati. Il nostro lavoro è proprio questo: trasformare una materia prima straordinaria in qualcosa di inedito, senza alterarne l’identità.
È una sfida tecnica, ma anche culturale, perché significa dimostrare che l’innovazione può nascere da un territorio spesso raccontato solo per la sua tradizione”.
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