Se si cerca un prodotto nuovo in un’epoca in cui tutto sembra già stato fatto, eccolo!
Noyra si presenta al pubblico come qualcosa di assolutamente innovativo. È incredibilmente funzionale in miscelazione, ma anche da bere in purezza. Questa serie di prodotti porta la birra artigianale a essere la base per qualcosa che saprà stupirvi. Il concetto è un po’ quello del Vermouth, ma creato e sviluppato partendo dalla birra. Il nome Terbièr è stato creato per richiamare da una parte la “terra” e dall’altra la birra “bière”.
Cosa contiene questa meravigliosa e preziosa novità?
Semplicemente birra artigianale, alcool etilico, erbe, spezie e zucchero. Semplicissimo, ma si sa che la semplicità paga sempre.
Tutt’altro che semplice invece è il risultato di quest’alchimia che si presenta come una sinfonia maestosa di sapori, dove note floreali incontrano il linguaggio delle spezie. In particolare, questa realizzazione, Weiss, dove troverete sull’etichetta l’immagine dell’Imperatrice nei Tarocchi, si caratterizza per avere un carattere fresco e con note balsamiche, un bouquet floreale ed estivo con genziana, patchouli e ginepro che incontrano il pepe nero, la liquerizia e gli agrumi (arancia amara e limone).
Noyra inventa un nuovo modo di utilizzare la migliore birra artigianale in un prodotto assolutamente unico, che riesce a stupire in termini di gusto e con un’intensità aromatica assolutamente sorprendente.
Come gustare Noyra
Il prodotto è piacevolissimo da gustare liscio, con ghiaccio e magari anche aggiungendo soda, ma quello che ci ha stupito maggiormente è la potenzialità che questo prodotto può avere in miscelazione, facendosi strumento prezioso per il bartender che vuole esprimersi con linguaggi nuovi e inesplorati, dando ai suoi cocktail nuove sfumature di sapore.
Insomma, Noyra ci porta in una nuova dimensione di gusto, in terreni inesplorati. Al Terbièr Weiss si affianca, per il momento il Terbièr da Stout, anch’esso semplicemente eccezionale a cui, pare, se ne aggiungeranno presto altri.

