OnestiGroup pronto per il Roma Bar Show 2026

OnestiGroup torna al Roma Bar Show 2026, in programma il 14 e 15 settembre a Roma, con un progetto che traduce in fiera il concetto di The District of Beverage.

Tre le coordinate da segnare:

  • C07, lo Stand Corporate OnestiGroup e cuore della presenza del Gruppo;
  • T03, uno spazio interamente dedicato a Tío Pepe;
  • M00, il Mexican Village con Don Ramón e Buen Amigo.

Il filo conduttore è semplice: fare in modo che il visitatore possa non soltanto conoscere un prodotto, ma provarlo, ricordarlo e raccontarlo.

C07: il cuore del District

I diversi corner del portfolio permetteranno ai professionisti di entrare in contatto diretto con brand, prodotti e persone.

Dietro ai banconi si alterneranno resident bartender, Brand Ambassador, Brand Owner e guest provenienti da diverse realtà della bar industry internazionale.

Tra i Resident Bartender saranno presenti:

Marco Livia, founder di 90ML; Ioan Yonev per Niente; Michele Brighetti, Brand Ambassador Toschi; Luca Celardo, resident per Portobello Road e Brand Ambassador Cucielo Vermouth; Simone Bodini, Global Brand Ambassador Chinola; Giorgio Morino per Opihr.

Per Alkkemist saranno resident durante il Roma Bar Show Carlos Gavilanes e Victoria Rinfreschi, entrambi di Aya Huma Cocktail Bar di Jávea, chiamati a interpretare il Gin attraverso il servizio e la miscelazione.

Le Guest Shift del 14 settembre

Lunedì 14 settembre il calendario dei guest shift porterà al C07 professionisti provenienti da competition, cocktail bar e progetti internazionali.

Per Alkkemist sarà protagonista Ioan Yonev, vincitore dell’Alkkemist Cocktail Competition, che affiancherà alla presenza come resident per Niente un momento dedicato al brand con cui ha conquistato la competition.

KOTA ospiterà invece Nico de Soto, founder del brand, in guest shift dalle 15.00 alle 16.00.

Per Bobby’s arriverà nel pomeriggio Nicolò Canali di GAF Cambiano, mentre il corner Chinola accoglierà Andrea Bernava e Francis Petrollini, presenti dalle 12.00 alle 16.00.

Tra le presenze più significative ci sarà inoltre Peter Dorelli per Kay Sake, protagonista di un appuntamento sia il 14 sia il 15 settembre.

Le Guest Shift e la masterclass del 15 settembre

Martedì 15 settembre il corner Bobby’s ospiterà Luca Bruni di Depero, Global Winner della Bobby’s Cocktail Competition 2023, insieme a Diego Rastella del Pink Pony Club di Budapest, vincitore della Bobby’s Cocktail Competition Hungary.

Per Chinola torneranno Andrea Bernava e Francis Petrollini, mentre Peter Dorelli sarà nuovamente protagonista con Kay Sake.

A completare il programma sarà Joe Milner, Managing Director di Milestone Beverages, con una masterclass dedicata a Onikishi: un momento di approfondimento che porterà all’interno dello stand anche una dimensione più tecnica e formativa.

Cinque novità da scoprire al Roma Bar Show

Chinola Pineapple: il lato tropicale della frutta fresca

La gamma Chinola è costruita per trasferire nel bicchiere un’espressione immediata e riconoscibile del frutto e per dialogare facilmente con differenti basi spirit.

Con Pineapple, il profilo tropicale dell’ananas diventa uno strumento particolarmente versatile per il bartender: può entrare in twist di Daiquiri, Margarita, Mule e drink tropicali, ma anche essere utilizzato per costruire highball e serve più semplici.

90ML: il Negroni cambia gradazione, non rituale

Il secondo debutto guarda a uno dei segmenti più dinamici dell’hospitality contemporanea: quello del no alcohol.

90ML nasce intorno a una promessa molto precisa: ripensare l’esperienza del Negroni in versione 0.0% ABV, senza trasformarla in un semplice surrogato del cocktail originale.

Il risultato è un Negroni premium ready-to-serve analcolico, sviluppato per ricercare complessità, aroma e bilanciamento, mantenendo al centro la gestualità e la ritualità dell’aperitivo.

Il progetto lavora anche sui diversi contesti di consumo. Il formato 70 cl è pensato in particolare per il mondo hospitality e il servizio professionale, mentre il 20 cl corrisponde a due serving ed è orientato anche a tasting, travel e minibar.

MeMento Red Bitter: una nuova direzione per l’aperitivo

La nuova referenza amplia l’universo MeMento entrando nel territorio del bitter e dell’aperitivo, aprendo nuove possibilità di utilizzo dietro al bancone e nella costruzione di cocktail contemporanei.

Seventy One Gin: 71 notti tra botaniche e legno

In una direzione completamente diversa si muove Seventy One Gin, espressione premium che mette in relazione botaniche, distillazione e affinamento in legno.

Tra gli elementi più caratteristici compare la Queen of the Night, Selenicereus Grandiflorus, raro fiore di cactus la cui essenza entra nella composizione insieme al ginepro e alle altre botaniche.

Una volta assemblato, il Gin riposa per 71 notti in tre diverse tipologie di botti di rovere.

Mr Bluff: il London Dry Gin costruito per il banco

Mr Bluff London Dry Gin nasce per offrire un Gin affidabile, versatile e adatto al servizio, mantenendo allo stesso tempo un’identità riconoscibile.

Mr Bluff è un London Dry Gin a 40% vol., prodotto in alambicco discontinuo. Le botaniche principali sono ginepro,
coriandolo, scorze di limone e cardamomo.

Macaronesian Bowling: dalle Canarie alla pista

Per due giorni, il corner Macaronesian non sarà soltanto uno spazio di tasting: ospiterà una vera area bowling, trasformando la scoperta del prodotto in un momento di gioco e partecipazione.

Il collegamento con il prodotto parte dalle sue origini. Macaronesian Gin è ispirato alle isole vulcaniche dell’arcipelago della Macaronesia e utilizza acqua filtrata naturalmente attraverso roccia vulcanica.

Le botaniche principali comprendono ginepro, cardamomo, radice di angelica, liquirizia, scorza di limone e scorza d’arancia.

Il profilo è fresco e complesso, con agrumi e note floreali al naso, mentre al palato emerge una componente morbida ed equilibrata accompagnata da un carattere minerale e da un finale lungo e pulito.

T03: Tío Pepe porta Jerez nella tradizione della “limonata a gambe aperte”

Tío Pepe è uno dei simboli di Jerez: un Fino da 100% uve Palomino, con una crianza biologica sotto velo de flor e affinamento secondo il tradizionale sistema di Criaderas y Solera.

Al Roma Bar Show, Jerez incontrerà Napoli. Per lo stand è stato sviluppato il concept della Tío Pepe Lemonade, ispirato in maniera ironica ed elegante alla celebre “limonata a gambe aperte” della tradizione napoletana.

M00: il Mexican Village tra Don Ramón e Buen Amigo

La terza tappa del District sarà il Mexican Village M00, dove il racconto si sposterà in Messico attraverso Don Ramón e Buen Amigo.

Lo spazio sarà dedicato alla degustazione e alla scoperta delle referenze, offrendo ai visitatori la possibilità di confrontare due
interpretazioni differenti della tequila.

Don Ramón lavora con 100% agave blu coltivata negli altopiani di Jalisco.

Il District continua in città

Domenica 13 settembre

Alla vigilia dell’apertura ufficiale del Roma Bar Show, Bruxo Mezcal sarà protagonista al Paparazzo Rooftop del Le Méridien Visconti Palace, dalle 18.00 alle 21.00.

Insieme alla guest Anne-Sophie Vacher, il brand sarà al centro di un aperitivo con tre cocktail signature, food pairing e materiali dedicati.

Nella stessa fascia oraria, Chinola sarà invece al The Court, con Angus Winchester e Denis Ghio del DarkHorse di Bath, per una serata che anticiperà anche il racconto del brand presente nei giorni successivi al C07.

Lunedì 14 settembre

Il programma si sposterà al SEEN Bar di Anantara, in Piazza della Repubblica, per una serata multibrand.

Martedì 15 settembre

Chinola sarà protagonista allo Stravinskij Bar dell’Hotel De Russie, dalle 18.30 alle 19.30, in occasione della presentazione del nuovo menu insieme a Mattia Capezzuoli e il suo team.

Nella stessa serata, KOTA sarà invece al centro di un appuntamento dedicato da Freni e Frizioni, portando il brand in uno dei locali simbolo della scena cocktail romana.


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